Re: OT water sporco
supermannaro ha scritto:
> Ma riflettendo:
> perchè devo essere io a pulire gli escrementi altrui?
> Così ho tirato l'acqua e sono andato via, ma all'uscita mi sono incrociato
> con una graziosa collega che entrava al posto mio.
> Ed ora cosa avrà pensato di me?
> Penserà che sono uno zozzone maleducato?
> Insomma non riesco a darmi pace.
E' effettivamente una questione che mi preme molto e che avevo
intenzione di trattare estesamente in altra sede.
Innanzitutto rilevo che avete bagni unisex, cosa che mi fa pensare che
siate un'azienda piccola, quindi i sospetti possono essere circostritti
ad un numero esiguo di persone.
Ma veniamo al dunque.
Da tempo sostengo che rimuovere i resti di escrementi altrui tramite la
minzione, può alleviare il duro compito della donna delle pulizie,
oltre a rendere meno traumatico l'espletare le proprie funzioni
fisiologiche ai colleghi che entrano dopo di noi in bagno. E questo,
sebbene eticamente sbagliato nei confronti del colpevole (lui si
comporta da incivile e noi dobbiamo rimediare), può comunque auitare a
generare un umore migliore sia nella donna delle pulizie, sia nei
colleghi.
Essi affronteranno con maggior ottimismo il resto della giornata, a
beneficio della loro produttività. La donna delle pulizie pulirà con
maggior solerzia e dedizione, poichè verrà meno l'aspetto più
squalificante e demotivante del suo lavoro, ossia il rimuovere gli
escrementi altrui. E i dipendenti non perderanno fiducia nei colleghi,
ignorando la presenza di un deplorevole "sozzone" tra loro, quindi il
gruppo sarà più affiatato. E tale maggiore produttività, se
moltiplicata per molti uffici, alla lunga porterà ad un aumento del
PIL nazionale, rendendoci tutti più ricchi.
Posso quindi concludere che, se ci sta a cuore l'economia del Paese, è
nostro dovere morale rimuovere i resti di escrementi altrui tramite la
minzione (ovviamente è un compito solo per noi "ometti").
Idrolitina