La partita iva a regime forfettario: ecco perchè conviene fare un aggiornamento

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Se sei in attività da qualche anno e gli introiti della tua azienda cominciano a decollare, è il caso di valutare un upgrade alla partita iva a regime forfettario. In questo breve articolo ti illustreremo in maniera sintetica i vantaggi che questa tipologia di partita iva presenta così da aiutarti a decidere se e quando fare l’aggiornamento del regime fiscale della tua società.

Probabilmente se stai leggendo queste righe è perché attualmente hai una partita iva a regime dei minimi e vuoi sapere quali vantaggi porta l’aggiornamento alla partita iva a regime forfettario. Il primo e più interessante beneficio è un incremento degli introiti annuali che non saranno più limitati a 30.000 euro ma potranno aumentare fino ad un tetto massimo stabilito per legge a seconda della tipologia di attività svolta.

Anche la soglia di investimento aumenta fino ad un massimo di 20.000 euro escluse le spese di acquisto o affitto degli immobili in cui si svolge la tua attività. Inoltre in questo regime fiscale è anche possibili per l’imprenditore applicare l’IVA sulle commissioni, rientrando così delle spese sostenute.

 

Gli oneri per la partita iva a regime forfettario

Con i vantaggi arrivano anche tutta una serie di obblighi per la partita iva a regime forfettario ben più consistenti rispetto al regime dei minimi che, per legge devono essere soddisfatti e rispettati in toto. Li elencheremo di seguito:

  • La numerazione e la conservazione di fatture e bollette doganali;
  • Sulle fatture emesse è necessari dichiarare la certificazione dei corrispettivi tramite la frase “Operazione effettuata ai sensi dell’art. 1, commi da 54 a 89 della Legge n. 190/2014 – Regime forfetario”;
  • Integrazione e pagamento della fattura entro il 16 del mese successivo alla data delle operazioni relative all’acquisto di bene intercomunitari;
  • Presentazione agli uffici doganali gli elenchi intrastat:
  • Iscrizione all’archivio Vies;
  • Compilazione e trasmissione della Dichiarazione dei redditi tramite modello Unico;
  • Versamento delle imposte e contributi risultanti dalla dichiarazione.
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