La chiavetta USB per portare i tuoi ricordi sempre con te

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In un mondo in cui l’ informazione è divenuta probabilmente la più potente delle armi, ci troviamo ad avere sempre una maggiore necessità di condividere le nostre esperienze con gli altri e la chiavetta USB è perfetta per tale scopo.

Questo intenso desiderio di condivisione lo si può evincere dall’evoluzione virale dei social network in cui riversiamo ogni giorno pensieri e fatti più o meno importanti della nostra vita. Questa necessità si riflette su ogni aspetto della nostra vita moderna e per questo sentiamo il bisogno di avere sempre a portata di mano dati che reputiamo importanti.

Una volta quando si partiva per lunghi viaggi ci si portava dietro foto e lettere per mantenere vivo il ricordo dei nostri cari o le nostre esperienze, nell’ era della digitalizzazione l’essere umano non è cambiato, cambia solo la tecnologia ed un esempio di ciò sono proprio le chiavette USB o penne USB (pendrive in inglese).

Piccoli oggetti che si possono ormai portare appesi ad un portachiavi, capaci di contenere enormi quantità di dati permettendoci di averli sempre con noi. La facilità d’uso e il continuo ampliamento delle loro capacità di memoria le ha portate ad una diffusione massiva e repentina.

Questi dispositivi di piccole dimensioni sono lontane parenti dei floppy disk che negli anni 80/90 erano il principale mezzo per trasferire dati da un computer ad un altro. Al contrario dei loro antenati, le chiavette USB possono contenere enormi quantità di dati, attualmente esistono anche pennette con la capacità di 1 Tera, tutta concentrata in uno spazio piuttosto ristretto e poco ingombrante.

Le pennette sono composte da una serie di memorie flash, la cui concentrazione ne determina lo spazio disponibile per l’immagazzinamento dei dati. La velocità di trasmissione e ricezione dei dati varia e dipende da molti fattori come la tecnologia costruttiva e via discorrendo. Ma quello che ha reso interessanti queste piccole periferiche è il protocollo di trasmissione standard denominato USB mass storage protocol, che ha permesso l’inserimento dei driver della chiavetta direttamente nel suo file system, rendendola così utilizzabile su qualunque dispositivo senza bisogno di installazione.

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