Adsl, le origini e i vantaggi

0

Internet è una realtà ormai presente in quasi tutte le nostre case, chi più, chi meno, tutti lo utilizzano per diversi scopi, lavoro, svago, amministrazione della casa e via discorrendo. La diffusione di questo fenomeno globale ha permesso agli utenti di connettersi col mondo stando comodamente seduti a casa, ma la crescente domanda ha fatto sorgere un problema,la necessità di una connessione più veloce, ed è così che nasce quella che noi tutti conosciamo col nome di ADSL.

Non tutti ricordano i tempi del 56k, il piccolo modem che per collegarsi alla rete impiegava anche 3 o 4 minuti fra fastidiosi suoni metallici e che per scaricare una canzone da pochi megabyte ci impiegava 20 minuti buoni. L’ADSL nasce proprio per agevolare gli utenti nello scambio di dati rapido raggiungendo velocità che fino a 20 anni fa erano impensabili.

Il principio alla base di questo tipo di connessione definita Asymmetric Digital Subscriber Line, o ADSL appunto, è il fatto che il classico doppino di rame usato per le comunicazioni telefoniche dispone in realtà di una banda molto maggiore per lo scambio di dati rispetto ai pochi Hz utilizzati per le comunicazioni vocali (frequenze tra 300 e 3.400 hertz). Si è pensato quindi di utilizzare le frequenze superiori ai 4000 Hz come binario per lo scambio di dati ad alta velocità, senza andare ad intaccare l’efficacia delle comunicazioni vocali.

Questo ha permesso di ottenere velocità di connessione molto superiori, partendo da 640Kb fino ad arrivare ai 20Mb delle linee più veloci. Tutto ciò dipende dal tipo di sottoscrizione che l’utente stipula col proprio provider. In Italia purtroppo abbiamo offerte povere da questo punto di vista e come al solito paghiamo sempre più del dovuto, infatti in paesi come Francia e Germania l’ADSL 20mb ha lo stesso costo di una 7Mb da noi.

Share.

About Author

Leave A Reply